Assembly code – Exotic option simulation THIS PROGRAM SIMULATES THE BEHAVIOR OF AN EXOTIC OPTION. THE PROGRAM ASKS THE USER WHETHER HE PREFERS TO BUY A PUT OR A CALL. SUBSEQUENTLY, IT PRICES THE DERIVATIVE VIA MONTECARLO. A SIMULATED UNDERLYING ASSET TRAJECTORY IS COMPUTED AND SHOWN THE USER. A PAYOFF IS CALCULATED AND THE USER IS FINALLY INFORMED OF THE OUTCOME OF HIS BET. Si tratta di un progetto di una certa dimensione che riproduce, in codice Assembly, alcuni dei concetti studiati nel corso di Laurea Magistrale in Finanza quantitativa. L’ho realizzato allo scopo di prendere maggiore confidenza con il basso livello della programmazione. AlloLeggi altro →

Solved vigenere cypher

BREAKING THE VIGENERE CYPHER Questo esercizio fa parte del corso di crittografia di Coursera – University of Maryland. Consegna: L’obiettivo è, dato un testo cifrato, ottenere il testo in chiaro. Viene data una spiegazione generale del metodo di cifratura Vigenere Vengono forniti alcuni dettagli su questa particolare implementazione (usa codice Ascii e uno shift di tipo Add + Modulo) Sono forniti consigli su come sia possibile rompere questo sistema crittografico con l’analisi di frequenza Viene fornito il codice in C dell’algoritmo di encryption E’ disponibile un testo cifrato che occorre decrittare Esecuzione: La prima fase consiste nel trovare la lunghezza della chiave. Si analizza laLeggi altro →

qBasic In principio fu il Basic – anzi, il qBasic. Questo linguaggio aveva popolato antiche console come il Commodore64, ma io lo avevo conosciuto su un classico pc Dos. Pur non avendo  vissuto l’epoca pioneristica dell’informatica, posso ricordare con orgoglio le mezzore passate a formattare dischetti da 5,24 pollici. Quando i Floppy Disk erano veramente floppy. Qualcuno forse proverà una particolare emozione rivedendo, dopo decenni, la spartana eppure amichevole interfaccia del qBasic (video via sito):   Fra un libro di Asimov e l’altro, la mente artificiale mi sembrava qualcosa di abbordabile. Sarebbe stato sufficiente programmare un computer per capire una manciata di concetti. Questi primiLeggi altro →

Circuito elettronico

Elettronica Il mondo Arduino mi ha permesso di avvicinarmi, da profano, all’elettronica digitale.   Il grande merito di Arduino è stato quello di demistificare l’elettronica, facendo scoprire a molti che progettare e costruire circuiti elettronici funzionanti non è un compito impossibile. Molti anni prima avevo utilizzato saldatori, Pcb e rotoli di stagno (stagno-piombo prima che ci si preoccupasse delle conseguenze ambientali), ma senza una piena consapevolezza. Un kit Arduino mi ha introdotto al mondo dell’elettronica digitale. Ho scoperto che, come nella programmazione informatica, è possibile assemblare una sequenza di componenti; prevedere come si comporteranno; ottenere, effettivamente, i risultati attesi. Resistenze e condensatori di fatto modificavanoLeggi altro →

Metodi computazionali per le finanza Durante il corso di Metodi computazionali per le finanza abbiamo trattato in Matlab alcuni problemi tipici del settore, risolvibili per via numerica. In particolare il programa include: Metodi ad albero per la valutazione dei derivati di tipo Europeo, verifica empirica della convergenza alla formula di Black e Scholes nel caso di opzioni call e put europee. Calcolo del delta. Applicazione dei suddetti metodi al caso di derivati di tipo americano Metodi alle differenze finite (implicito, esplicito, Crank-Nicholson) per la valutazione di derivati di tipo europeo ed americano. Cenni sulla stabilità e convergenza Metodi Monte Carlo: schema di Eulero per laLeggi altro →

Financial Risk Management - Matlab Graphic User Interface

Financial Risk Management Per il corso universitario di Financial Risk Management ho realizzato, assieme ad alcuni colleghi, un’applicazione Matlab dotata di interfaccia grafica. L’applicazione era pensata per un’ipotetica gestione di rischi commerciali. In ogni dato periodo una certa merce, per ragioni commerciali, avrebbe potuto variare il prezzo in un modo asimmetrico. Abbiamo individuato l’opzione come soluzione ottimale per modellare questo genere di situazione. Usando simulazioni Montecarlo e dati di mercato reperiti sul web abbiamo costruito un modello dei rischi impliciti. Il fair price dell’opzione rappresentava il rischio che un’azienda operante nel settore si sarebbe dovuta assumere o, viceversa, il prezzo equo di un derivato emessoLeggi altro →

The volatility surface generated by an option

Heston Per il lavoro assegnato nel corso universitario di Derivati ho realizzato un progetto su Heston in Matlab. Il modello di Heston prevede che non solo i prezzi, come nel modello di Black and Scholes, ma anche le volatilità abbiano una componente stocastica. Il mio progetto ha trattato il comportamento di un’opzione sia nel mondo di B&S sia nel mondo di Heston, mostrando le differenze nei due approcci (in particolare l’effetto smile e una differenza nella curtosi). Ho simulato traiettorie di mercato sia con Montecarlo (con i due processi stocastici correlati) sia con la formula analitica, con la quale ho disegnato la volatility surface. InfineLeggi altro →